Lo staff
Marina Pirandello, ideatrice e responsabile del Centro, operatrice shiatsu ed istruttrice dell’Accademia Italiana Shiatsu-Do.
"L’interesse per la Natura, il corpo e la cura globale dell’individuo sono sempre stati un punto centrale della mia ricerca fin dal 1980 quando mi sono iscritta ad un corso annuale di erboristeria ed ho cominciato a curarmi con l’omeopatia, partecipando agli incontri esplicativi di tale metodo di indagine con il dott. Giovanni Marotta, presso il C.I.M.I. (Centro di Medicina Integrata) a Roma.
Nello stesso periodo ho iniziato un percorso di Espressione Corporea presso il centro Choronde di Roma, dove ho appreso diverse tecniche di contatto col corpo, respirazione e movimento, dallo yoga alla Danzaterapia. Da oltre 18 anni pratico lo yoga che integro con esercizi di qi-gong e do-in.
Nel 1995 ho incontrato lo Shiatsu, che considero una disciplina evolutiva e che ho sentito fortemente racchiudere in sé, tutte le esperienze e la ricerca che avevo realizzato fino ad allora. A tutt’oggi continua ad esserlo, anzi lo è ogni giorno di più. Ogni giorno, attraverso la pratica, imparo qualcosa di più sulla mia vera natura e sulla possibilità che mi è stata data per operare nel mondo che mi circonda." Leggi curriculum.
Giovanni Izzo,
operatore shiatsu e ayurvedico.
"La curiosità e il desiderio di scoprire cose nuove mi hanno portato a conoscere le discipline Olistiche.
Ricevere un massaggio lasciarsi andare alle coccole di qualcuno che si prende cura di te è un momento piacevole, ma è altrettanto bello dare piacere perché il contatto è una forma di comunicazione silenziosa ma intensa.
Il mio cammino in questo universo inizia nel 2003 iscrivendomi all’Accademia Italiana Shiatsu-Do, dove mi sono formato come Operatore Shiatsu.
Ho frequentato vari corsi in tecniche del massaggio presso il Centro Adhara di Chieti e l’Istituto di Scienze Umane di Roma, tra cui massaggio Ayurvedico (abyangam) con il maestro indiano S.V. Govindan.
Nel 2006 insieme a Marina Pirandello ed un gruppo di affezionati amici abbiamo fondato a Salerno il Centro Natura l’Arca."
Silvio Martuscelli,
istruttore Aikido
3° Dan Aikikai/FIJLKAM/Progetto Aiki
Matr. n° 175963 Aikikai Foundation di Tokyo
"Dopo parecchi anni di pratica e d’insegnamento, l’Aikido influenza ormai molti aspetti della mia vita, nel senso che mi ha aiutato a essere più accomodante e con meno “spigoli” nei confronti dell’altro; questa pratica, infatti, richiede un perfetto adattamento sia per quanto concerne la tecnica, sia per quanto riguarda la strategia morale, e funzionale.
Educa a non soccombere mai pur adattandosi all’altro nel pieno rispetto del proprio ruolo.
Lentamente, queste teorie sono diventate parte di me, ma non perché “illuminato”; semplicemente perché i messaggi inconsci della pratica sulle ossa, sui muscoli, sullo spirito sono penetrati attraverso l’inconscio nella mente cosciente, dimostrandomi ancora una volta che è la mente ad imparare dal corpo e non il contrario come avviene di solito nella nostra cultura cartesiana."
Gwenael Amendola, operatrice ed istruttrice del
Trattamento Tradizionale Ayurvedico
"Mi chiamo Gwenael.
E’ difficile spiegare il proprio percorso perché vien da pensare a tutta la propria vita.
Da sempre, da quando parte il mio ricordo, ho sentito fortemente l’appartenenza al Tutto, fin da bambina, ricordo, sentivo il Cielo che accoglieva tutto, compresa me, a lui chiedevo chi ero e perché mi trovavo qua su questa terra……
Mi sono sempre sentita parte della Natura e naturalmente mi sono avvicinata alla Disciplina Ayurvedica che mi sembra racchiudere questo senso di forte appartenenza, è bellissimo sapere che noi siamo tutti la stessa cosa ed apparteniamo tutti all’universo che è la nostra casa."
Cristiana Papa,
istruttrice Yoga
"Mi sono avvicinata alla pratica dello Yoga nel 1998 quasi
per gioco e gradualmente si è radicata in me una nuova
consapevolezza che ha trasformato il mio essere al mondo.
Fondamentale è stato l’incontro col “Mandala scuola di
Normodinamica”, dove ho approfondito la pratica dello
Yoga Evolutivo, il cui obiettivo è lo sviluppo armonico dell’individuo attraverso l’integrazione degli
insegnamenti orientali, alla cui base vi è la Meditazione, a quelli della psicoterapia occidentale.
Contemporaneamente la passione per la musica, ed in particolare per il canto, mi ha condotto ad
approfondire il canto indiano e l’energia e la “sacralità”contattata in questa esperienza mi ha spinto
a cercare una via di collegamento tra lo Yoga e la musica. Mi sono così iscritta all’ISFOM (Istituto
Formazione Musicoterapisti) . Da qui l’incontro con la Musicoterapia psico-dinamica di Rolando
Benenzon, un’ approccio alla comunicazione non verbale e musicale che conduce l’individuo a
riappropiarsi della propria “identità sonora” attraverso la relazione con l’altro. Ho sperimentato
così l’azione terapeutica della musica, del canto,della libera espressione corporea e delle danze
etniche. Conclusa la formazione mi sono associata all’AIREM (Associazione Italiana Registro
Musicoterapisti) e ho avuto modo di sperimentarmi come Musicoterapista in vari ambiti, ma
soprattutto ho arricchito la mia esperienza, già cominciata da qualche anno, come insegnante di
Yoga. Attualmente il mio percorso persiste nella direzione della consapevolezza, di un contatto più
profondo con se stessi,della riscoperta della propria autenticità . Un percorso nella direzione
dell’”Essere”. L’approccio che utilizzo, e che continuo a ricercare, è basato fondamentalmente sulla
Meditazione e sulla pratica integrata dello Yoga e della Musicoterapia, intesa come libera
espressione corporea e vocale perché ciò in cui credo fermamente è che il corpo e tutto il nostro
essere siano un potenziale strumento di conoscenza, di evoluzione e di armonia."
Leggi curriculum.
Filippo Pavone, istruttore Taijiquann e Kung Fu.
A Filippo Presenza-Assenza: Arabeschi d'aria le tue mani disegnano nella lotta perfetta tra il tuo mondo segreto e lo sguardo sicuro la forza della conquista di essere qui, altrimenti mai. (Ione Garramone – 19 feb 2011) |
"Benvenuti … vi accolgo così con questi brevi versi, scritti di getto dopo la pratica e che hanno, tra l’altro, il pregio di cogliere quella che io ritengo essere l‘essenza di questa disciplina: la conquista di essere qui ora, altrimenti mai. Senza dilungarmi oltre, io vi aspetto qui … lunedì e giovedì alle ore 20.00, per condividere l’emozione ed il piacere di vivere l’attimo presente. “Il Tao che può essere detto non è l’eterno Tao” (Lao-Tzu) Mi sono accostato al pensiero orientale nel 1998, a Napoli, seguendo gli insegnamenti del Maestro Antonio Piedisacco e, successivamente alla sua morte, quelli di Daina Dini. Nel 2002, a Nola, l'incontro con Pasquale Napolitano che attraverso la pratica marziale, e quindi il linguaggio del corpo, fattivamente studia e condivide la tradizione di un pensiero filosofico così distante da noi. Da qui l'opportunità di diventare allievo diretto del Maestro Shin Dae Woung e quindi di approfondire lo studio delle arti marziali praticate nella sua scuola: il Kung Fu , il Tai Ji Quan e il Pa-Kua Chang, conseguendo il brevetto di istruttore di Tai Ji Quan."
